Giunto alla terza edizione, il Fashion Film Festival di Milano celebra l’unione di due arti, quella cinematografica e quella della moda. Appuntamento imperdibile sia per appassionati di cinema e videomakers che per fashion insiders.

La kermesse cinematografica si è svolta presso l’Anteo Spazio Cinema di Milano dal 24 al 26 settembre: cortometraggi e lungometraggi aventi come fil rouge la moda e il mondo del fashion a 360°. Tanti gli spot pubblicitari, come quello dello sponsor Mercedes Benz o quello onirico e visionario di Kenzo.

Un modo per ribadire come la comunicazione visiva e il concept creativo della moda possano incontrarsi in una dimensione comunicativa che valorizza il prodotto estraendolo dalla sfera unicamente commerciale ed elevandolo a un livello più artistico.

Il cinema può infatti, come sequenza di immagini in movimento, raccontare storie e quindi si rivela un mezzo assolutamente efficace per i prodotti della moda che sono narrati non solo in una cornice pubblicitaria, in cui sono esclusivi protagonisti a discapito della trama, ma anche armonizzandosi ad una storia di fondo, come nei lungometraggi in concorso al festival.

L’obiettivo del festival, creato da Costanza Cavalli Etro e patrocinato dal Comune di Milano e dalla Camera Nazionale della Moda è quello di promuovere talenti emergenti e premiare quelli già affermati. Nella serata di premiazione, un’occasione glamour e teatrale, una giuria internazionale ha avuto il compito di scegliere i vincitori: il direttore di Vogue Italia Franca Sozzani, la regista Claudia Llosa, il patron di Purple Magazine Olivier Zahm, il curatore internazionale della Tate Modern di Londra Andrea Lissoni.

Chicca del festival la première del documentario di Alina Marazzi Anna Piaggi: A dreamer in the fashion world, in memoria della giornalista. Le categorie per cui sono stati giudicati i lungometraggi erano sulla scia di quelle degli Oscar, dal montaggio allo styling. Un evento che, grazie anche alla partecipazione gratuita, ha dato visibilità ancora una volta a due mondi che affascinano sempre più giovani che vogliono sperimentare le proprie capacità in un mondo che può ancora creare del business, puntando al social sharing e non dimenticando mai di liberare la propria creatività.

Di seguito l’elenco dei vincitori:

– BEST EDITING: “Couples”
Brand: Converse. Registi: Marcus Linner and Daniel de Viciola.

– BEST NEW DESIGNER OR BRAND: “Ebonics”
Brand: Grace Wales Bonner. Regista: Luke Clayton Thompson.

– BEST PRODUCTION: “Take Flight”
Regista: Daniel Askill.

– BEST ANIMATION: “Valentino Fantastic Animals”
Brand: Valentino. Regista: Chris Edser.

– BEST MUSIC: “Three Women Arrive”
Regista: Marie Schuller.

– BEST STYLING: “Three Women Arrive”
Regista: Marie Schuller.

– BEST PHOTOGRAPHY: “Migratory”
Brand: Objects Without Meaning. Regista: Chantal Anderson.

– BEST EXPERIMENTAL FASHION FILM: “The Coded Body”
Regista: Luke Clayton Thompson.

– BEST NEW FASHION FILM: “Blue and You”
Brand: Hardeman. Regista: Emma Westenberg.

– BEST NEW DIRECTOR: “Omi”
Brand: Maki Oh. Regista: Papa Omotayo.

– BEST DIRECTOR: “Albert the Dog”
Brand: Ray-Ban. Regista: Pensacola.

– BEST NEW ITALIAN FASHION FILM: “Becco di Rame”
Regista: Melany (Elena Petitti di Roreto).

– BEST ITALIAN FASHION FILM: “Fragments d’un discours amoreux”
Regista: Brigitte Niedermair.

– MERCEDES-BENZ SPECIAL AWARD: “Seen”
Regista: Margot Bowman.

– BEST FASHION FILM: “Snowbird”
Brand: Kenzo. Regista: Sean Baker.

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